Una storia lunga d’amore, di tradizione e innovazione quella dei Contini.
Un territorio che lega il loro trait d’union tra il microcontinente Cabrarese e la Vernaccia di Oristano, primo vino in Sardegna ad ottenere la Denominazione di Origine Controllata nel 1971. Naque nel 1898 per opera di Salvatore Contini, portata avanti poi dai suoi figli, e nipoti. Oggi come allora la famiglia firma ogni azione, coadiuvata dal grande supporto enologico di Piero Cella, impreziosita dai collaboratori sempre piu’ aromonici e vincenti.
È l’azienda storica Sarda, la prima ad aver imbottigliato, e una tra le poche ad aver creduto a vitigni quasi dimenticati quali il Nieddera. Andar per visita in Cantina e’ come scoprire un mondo incantato: il nuovo che si fonde sullo storico; antiche botti di castagno di forme e dimensioni diverse dove riposa la Vernaccia di tantissime annate diverse, e intrecci di pompe atte a travasare, cambiare e studiare. La barricaia dei rossi, e la nuova linea dedicata ai Giganti di Monte Prama nella sua versione Rossa Bianca e Rosa che arricchisce l’album d’etichette.
“Su Fassoi” antica imbarcazione dello Stagno di Santa Giusta porta alla sala degustazione.
Niente è lasciato a caso, e la grande accoglienza di famiglia si scopre insieme ai vini.
Affezionarsi alla Sardegna è un atto istintivo e spontaneo pertutti. Prendersi cura giorno per giorno della nostra terra e lavorarla è una promessa d’amore che la Famiglia Contini onoriamo da quattro generazioni. I vigneti che danno origine ai vini occupano una superficie di territorio di più di 200 ettari. Circa 100 ettarisi trovano nella penisola del Sinis, nella valle del Tirso enelle pendici del Monte Arci. Il resto è distribuito in altre zone della Sardegna ognuna delle quali ha caratteristiche pedoclimatiche uniche e funzionali a garantire la produzione delle migliori uve possibili.

