Famiglia Zorzettig

Zorzettig, un nome legato da generazioni all’attività vitivinicola in terra friulana. 

LA STORIA

La storia nel mondo del vino della famiglia Zorzettig inizia più di un secolo fa. Nei primi anni del dopoguerra all’insegna dello sviluppo industriale, fu tra le poche coraggiose a investire risorse e fatiche nella terra, gli amati colli di Spessa caratterizzati da un microclima e da un terroir unici. Oltre ai terreni di proprietà, i Zorzettig lavoravano anche quelli dell’ospedale di Cividale, a cui gli abitanti lasciavano in eredità le loro terre. Quando l’ente ospedaliero decise di vendere le proprietà, queste furono acquisite dalla famiglia che portò i tre fratelli Zorzettig a diventare una delle realtà più importanti del Cividalese. La famiglia continuò a crescere e nel 1985 i tre fratelli decisero di separarsi e intraprendere strade indipendenti con tre marchi diversi. Giuseppe sarà colui che collegherà il nome della famiglia al marchio aziendale e che assieme alla moglie Antonietta e ai tre figli riuscirà a creare un’azienda solida ed efficiente, conosciuta anche al di fuori dei confini regionali. La guida dell’azienda oggi è saldamente nelle mani di Annalisa Zorzettig, che ha sempre respirato il profumo del mosto. Imprenditrice innovativa e dinamica, Annalisa è affiancata dal fratello Alessandro, responsabile della conduzione agronomica. A sostenere ogni sua scelta c’è mamma Antonietta, da sempre presente in azienda e punto di riferimento per Annalisa. È entrata di recente a pieno titolo in azienda anche Veronica, figlia di Annalisa, mettendo al servizio la sua precisione, le capacità gestionali e una sincera sensibilità verso la sostenibilità ambientale e il mondo green.  

LA CANTINA VIVA

Zorzettig da sempre produce vini in un’ottica di sostenibilità e rispetto per la natura con l’obiettivo di migliorare sempre più la propria impronta ambientale in vigna e in cantina.

Tra i progetti dell’azienda friulana, “Cantina Viva” è sicuramente il più ambizioso.  Si tratta della costruzione della nuova cantina, una casa dove riunire tutto il percorso del vino, dall’arrivo delle uve alla vinificazione, dalla maturazione nelle botti all’affinamento in bottiglia, fino alla sua scoperta e degustazione attraverso gli spazi dedicati all’ospitalità. I nuovi ambienti sono pensati per raccontare la friulanità, le tradizioni locali, i colori della terra, la luce e il vento che caratterizzano questi luoghi. Un progetto importante che si lega non solo al processo produttivo, ma che tiene in considerazione gli effetti del cambiamento climatico che si è fatto sentire in modo particolare negli ultimi 8 anni.

In campagna prosegue inoltre, rafforzandosi,  il progetto sulla sostenibilità ambientale. L’azienda aderisce al progetto regionale di difesa integrata SQNPI – Sistema di Qualità Nazionale di produzione integrata. La difesa integrata volontaria è un sistema realizzato attraverso  disciplinari di produzione il cui obiettivo è ridurre al minimo l’uso delle sostanze chimiche di sintesi e di razionalizzare le tecniche agronomiche per la tutela ambientale e per il miglioramento della sicurezza e della qualità delle produzioni.

In questo senso va anche il progetto Biodiversity Care realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, sostenuto dall’azienda al fine di realizzare interventi diretti per favorire gli equilibri naturali, ripristinando e valorizzando la biodiversità in agricoltura. La biodiversità permette l’instaurarsi di stabili equilibri biologici, rende il sistema agrario resistente agli squilibri naturali  e agli attacchi dei patogeni. E’ fondamentale ricordare che la biodiversità è una efficientissima forma di autodifesa naturale a protezione del vigneto: la corretta gestione agronomica migliora la naturale fertilità dei suoli, favorendo la tipicità e la qualità dei vini.