Viaggio Divino

Comincia così il Viaggio Divino 1, per raccontarvi le nostre eccellenze vitivinicole.

Questa volta partiamo dalla Sicilia, per la precisione dai dintorni di Vittoria, provincia di Ragusa, il posto scelto da Marina e Stefano Girelli, una dinastia di viticultori, per proseguire il proprio rapporto simbiotico con la vinificazione.

Santa Tresa è il luogo deputato, 50 ettari, di cui 39 vitati, con grande rispetto per l’approccio biologico in campagna e pratiche di grande pulizia in cantina.

                                                                             


Ne escono diverse etichette territoriali, tra cui Terre Siciliane IGP Frappato Rina Russa 2023, insieme al Cerasuolo, l’alfiere di casa.
Naso di fragoline di bosco, macchia mediterranea e una bella uscita balsamica, di eucalipto, tannini salati e bella tensione alla bocca, con un ritorno, sul finale, dei piccoli frutti rossi.

 

Ci spostiamo dalla Sicilia, per arrivare dai fratelli Rametta, Aldo e Paolo, che nel 2017, insieme a Cristiano Vitali hanno dato vita a Poggio della Dogana, un eccellente progetto bio in zona Terra del Sole-Castrocaro Terme.
Bellissime colline dalla spiccata vocazione, che, insieme al territorio di Brisighella, si trasformano in una manciata di etichette tutte di grande concretezza, ma anche di notevole raffinatezza.

 

                                                                         
Su tutte spicca il Romagna Albana DOCG Belladama 2022, albicocca e biancospino al naso, una chiusura fresca, di menta, una bocca tesa, croccante, molto salata e di bella persistenza, e finale con ritorno delle note agrumate.

 

Si riparte per arrivare in zona Monti Lessini, a Montorso Vicentino, dove non possiamo non fare visita a Cantina Tonello e a Diletta, che con tutta la sua verve anima questa firm che cerca di affermare la tipologia del Lessini Durello DOC, che soprattutto in versione spumantizzata se la può giocare con i grandi.

 

                                                               
Ho assaggiato con grande piacere questo pas dosé Lessini Durello DOC Riserva IoAura 2017, un metodo classico che fa 60 mesi sui lieviti, dal naso di chinotto e susina gialla, con tocchi di eucalipto, alla bocca una rasoiata: fresco, salino, di eccellente persistenza con ritorno, sul finale, della nota balsamica.

 

Restiamo in zona e finiamo il nostro Viaggio Divino 1 con grande piacere da Angiolino Maule alla sua tenuta La Biancara.
Una figura carismatica, capace di lanciare il movimento vinnaturista da vero precursore, venti anni fa, nei 6 ettari a Sobrio di Gambellara da cui tutto iniziò.

 

                                                                           
Una linea di bottiglie di purezza disarmante, come questo Veneto IGT Sassaia 2022, Garganega con piccola partecipazione di Trebbiano.
Bergamotto al naso, albicocca, piccoli fiori bianchi e un’uscita officinale, di timo cedrino, salato, croccante e teso alla bocca, con lunga persistenza e ritorno della traccia balsamica.